"Qualcosa, qualcuno, lontano, forse vicino
sì, qualcosa, sì, qualcuno che ti chiama forse nessuno
sì, ti passerà è malattia, come è venuta puoi mandarla via
scompaiono le efelidi di un bel ricordo adolescente e qui
si ingoia un po’ di amaro e dolce, come serate di provincia.
A qualcosa...a qualcuno a un profumo, devo pensare,
forse andare, forse amare...
Ma amare cos’è? è ascoltare in silenzio la luna,
è perdere te, e soffrir senza fare rumore
amare sei tu, rallentato risveglio di un fiore,
amare di più, è una dolce follia è anche un po’ colpa mia,
che t’amo di più.
Del passero sull’albero, che aspetta un colpo per buttarsi giù
verso la terra e il suo profumo che troppe volte sa di guerra e fumo
e intanto và e intanto cresce, l’illuso niente mai finisce.
E qualcosa e qualcuno, si avvicina col suo veleno,
nuovo antico, chiede poco, sembra un gioco
non so che fare, forse andare, forse amare..
Amare cos’è? è ascoltare in silenzio la luna,
è perdere te e soffrir senza fare rumore,
amare sei tu, rallentato risveglio di un fiore,
amare di più è una dolce follia è anche un po’ colpa mia...
che ti amo di più."
( U. Tozzi - Qualcosa qualcuno )
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